Carne e Ferro
Il ferro è indispensabile per la formazione
delle cellule del sangue ed è quindi essenziale
in tutte le fasi della vita. Una dieta povera di ferro
può portare a un’anemia per deficienza
di ferro, che rende le persone stanche, irritabili
e con difficoltà di concentrazione. Negli ultimi
venti anni, l’assunzione media di ferro nel Regno
Unito si è ridotta, in parte a causa di un minor
consumo di carne rossa, che costituisce la maggior
fonte di ferro di facile assorbimento.
Opportunità di scelte responsabili
Una diete ben bilanciata include vari tipi di alimenti, tra
cui tanta frutta, verdura e cibi ricchi di amido, come il pane
integrale e i cereali integrali; alcuni cibi ricchi di proteine,
come la carne, il pesce, le uova e le lenticchie e alcuni
latticini. È ormai ampiamente accettata la necessità di
ridurre i grassi totali nella dieta. Passando alla carne magra,
invece di ridurre il numero di piatti di carne rossa a disposizione, è possibile
ridurre in modo significativo il contributo di grassi apportato
dalla carne rossa.
Quanto ferro?
In media, il fabbisogno giornaliero di ferro di un uomo adulto è di
8.7 mg e quello di una donna di 14.8 mg. Ecco alcuni esempi
della quantità di ferro contenuta in diversi alimenti:
| fettina di roastbeef magro |
90g |
2.3mg |
| 1 uovo bollito |
50g |
1.0mg |
| pane integrale (1 fetta media) |
36g |
1.0mg |
| carne di tacchino arrosto (porzione media) |
120g |
1.7mg |
| una porzione di fegato di agnello in padella |
100g |
10.0mg |
| sardine in scatola sott’olio |
50g |
1.5mg |
| verdure bollite |
90g |
1.3mg |
| una tazza media di cereali per colazione arricchiti |
45g |
3.0mg |
| carne tritata magra di manzo cruda |
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1.8mg |
| carne tritata magra di agnello cruda |
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1.4mg |
Ferro | Proteine
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